martedì 6 dicembre 2016

Le Recensioni: Maurizio Messori



Recensione di Maurizio Messori 




Penso abbia fatto tuo una sorta di magistero freudiano applicandolo alla tua Arte. Quando il nostro autocontrollo, in determinati stati d'animo, si affievolisce, prende a sovrastarci il fanciullino pascoliano o il selvaggio che alberga in ciascuno di noi. Penso che la tua pittura si avvicini di molto a quella surrealista che " scansa " la ragione come elemento guida. Ecco che allora si fa affidamento a visioni oniriche dettate dall'inconscio, tratti che esulano dalla quotidianità ponderata e meticolosamente applicata. Il realismo inteso come lo intesero e l'intendono molti artisti non è più bastante, non più sufficiente a dare un senso compiuto all'opera. Ecco che allora si fa ricorso ad un qualcosa che si traduce in un molto che trascenda il realismo stesso, vale a dire ci si affida come ultima ratio al surrealismo.